Schi Club Gherdëina Raiffeisen - 2021/22

relazione sci alpino Stagione 2020/21 tiva veniva svolta esclusivamente all’aperto e nei boschi fino a quando le temperature lo hanno permesso, per poi sfruttare garage, cantine e altri locali quando le condizioni meteo erano avverse. A ottobre la situazione si complicava ulteriormente, i comunicati da parte delle autorità competenti, della FISI e del comitato provinciale cambiavano continuamente di settimana in settimana, decretando di volta in volta chi poteva o meno sciare e quali fossero gli atleti di interesse nazionale. Anche all’interno del nostro consiglio dello sci club non c’era uniformità di pensiero, io personalmente ritenevo di avere delle responsabilità civili e morali che mi imponevano di rispettare e far rispettare le norme relative al Covid, questo per il bene dei nostri atleti e delle rispettive famiglie che a mio parere andavano messe al primo posto rispetto all’attività agonistica. Ma, come detto, non tutti erano d’accordo o meglio nessuno lo era, atleti, genitori, allenatori e consiglieri. Tutti concordavano sul proseguire l’attività sportiva come del resto stavano facendo tutte le altre società sportive che invece di rispettare le norme cercavano in tutti i modi di aggirarle. Purtroppo la situazione da noi in Alto Adige, rispetto alle altre Da quando l’8 marzo del 2020 siamo stati costretti al blocco totale degli allenamenti, di problematiche da risolvere ce ne sono state molte, partendo dalla chiusura totale dei tre mesi successivi dove i nostri atleti si sono dovuti allenare da soli, in casa o in giardino seguendo i programmi degli allenatori collegati con loro online, per poi riprendere a giugno gli allenamenti estivi di gruppo sia atletici che sugli sci dove la parola d’ordine era distanziamento, mascherina e disinfezione delle mani. La situazione a settembre sembrava migliorare e nessuno poteva immaginare cosa sarebbe successo nei mesi a seguire. Già con le prime uscite dei nostri atleti sui ghiacciai, si è riscontrato che la gestione delle code agli impianti, come anche la gestione dei ristoranti nei rifugi, non rispettavano le norme imposte per il Covid. D’accordo con gli allenatori, decidiamo per la categoria cuccioli di rimandare le prime uscite sulla neve mentre per la preparazione atletica di tutti i gruppi si decide di dividere le squadre in sottogruppi, gestendoli in maniera circoscritta ad ogni paese della valle in modo da evitare trasferimenti e assembramenti. Essendo stata vietata la presenza nelle palestre, l’attività spor49 SCHICLUB - GHERDËINA 2021|22

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